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Il ciclone Idai aumenta la trasmissione di malattie infettive nell’Africa meridionale

Il ciclone Idai aumenta la trasmissione di malattie infettive nell’Africa meridionale

ll 10 aprile 2019 il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha pubblicato una rapida valutazione del rischio in relazione alle malattie infettive che si sono verificate e possono verificarsi in seguito al ciclone tropicale Idai.

Il ciclone Idai si è sviluppato il 9 marzo 2019 e per metà marzo 2019 si stima che abbia colpito due milioni di persone in tre paesi Malawi, Mozambico e Zimbabwe.

Le abbondanti piogge, i forti venti e le inondazioni hanno causato centinaia di morti, centinaia di migliaia di sfollati e un aumento di epidemie di malattie infettive come il colera e la malaria. Le persone sfollate affrontano un aumento del rischio di malattie infettive per numerosi motivi:

– incapacità di accedere a cibo e acqua sicuri

– mancanza di servizi igienici adeguati

– sovraffollamento che aumenta la trasmissione delle malattie, per esempio, infezioni respiratorie acute e morbillo

– difficoltà di accesso all’assistenza sanitaria per la valutazione e il trattamento a causa di infrastrutture sanitarie danneggiate

– aumento della trasmissione di malattie trasmesse da vettori, come la malaria, a causa dell’aumento dei siti di riproduzione delle zanzare

Consigli per i viaggiatori

Il rischio complessivo per i viaggiatori nei paesi colpiti è considerato molto basso, a condizione che attuino adeguati interventi di gestione del rischio, quindi è necessario effettuare un’appropriata consulenza sulla gestione del rischio.

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